Mercato Europeo Settembre chiude ancora in positivo

Andamento del mercato europeo nel mese di settembre dal 2005 al 2014

Secondo i dati provvisori forniti dalla Acea, il mercato europeo ha registrato nel mese di settembre un incremento nelle vendite del 6,4%, raggiungendo un totale di 1.235.501 vetture immatricolate. Il dato positivo è frutto di una generale tendenza al rialzo delle regioni più importanti, come Spagna (+26,2%), Francia (+6,3%), Germania (+5,2%) e Inghilterra (+5,2%), senza dimenticare l’incoraggiante +3,3% dell’Italia. Per l’Europa si tratta del tredicesimo mese consecutivo in attivo, dato che porta a un totale di 9.572.259 unità il venduto nei primi nove mesi del 2014, con un incremento del 6,1%. Proprio osservando questo lungo periodo troviamo nuovamente in positivo tutti i mercati principali: Spagna (+17,2%), Francia (+2,1%), Inghilterra (+9,1%), Germania (+2,9%) e Italia (+3,6%). Il nostro Paese ha raggiunto a settembre un picco di 110.436 vetture, superando così in nove mesi la fatidica soglia del milione di pezzi (1.036.499 unità).

L’andamento delle Case. L’analisi del mercato europeo prende poi in considerazione l’andamento dei singoli marchi e, anche in questo caso, la tendenza è sostanzialmente positiva per la maggior parte dei costruttori. Scorrendo i dati relativi ai primi nove mesi dell’anno, troviamo al primo posto come volume di vendita il Gruppo Volkswagen (2.411.809 +7,9%), con tutti i marchi in crescita e risultati particolarmente incoraggianti per Skoda (422.681 +18.7%) e Seat (240.000 +12,6%), oltre al primato tra le premium con Audi (538.219 +4,9%). Seguono il Gruppo Psa (1.041.581 +4,8%) e il Gruppo Renault (921.038 +15,9%) che registra incrementi in doppia cifra sia per Renault (+11,1%) che per Dacia (+29,2%). Al quarto posto troviamo Ford (723.008 +7,3%), seguita dalla General Motors (705.917 -3,3%) che bilancia il miglioramento di Opel/Vauxhall (+8,2%) con la caduta libera di Chevrolet (-68,5%), ormai prossima all’uscita dal mercato europeo.

Gruppo Fca e Daimler. Al sesto posto è stabile il BMW Group (593.407 +2,3%), che bilancia la crescita di BMW (486.228 +4%) con il calo di Mini (-4,9%). Segue il Gruppo Fiat (576.263 +2,7%) che vive un ottimo momento con Jeep (+47%) e mantiene stabile il prodotto Fiat (+2,5%) accusando invece una flessione per Lancia (55.329 -2,1%) e Alfa Romeo (43.882 -10,7%). il Gruppo Daimler occupa l’ottavo posto (515.311 +2,1%) e deve gestire lo sbilanciamento tra Mercedes-Benz (474.959 +4,0%) e Smart (40.352 -16,1%), in attesa del lancio commerciale delle nuove Fortwo e Forfour. Apre la classifica delle giapponesi il Gruppo Toyota (395.543 +3,9%), seguito da Nissan (349.835 +10,5%), Hyundai (315.606, in parità rispetto al 2013) e Kia (264.943 +4,6%). Recupera terreno Volvo (170.023 +13,6%), seguita da Mazda (127.679 +23,6%), Suzuki (118.127 +11,2%) e dal Gruppo Jaguar-Land Rover (108.624 +6,3%). Chiudono la classifica Honda (99.394 -5,0%) e Mitsubishi (66.786 +38,2%). L.Cor.

 

 

Tratto da: http://www.quattroruote.it/news/mercato/2014/10/17/mercato_europeo_settembre_in_crescita_del_6_1_.html?m=0&wtk14=cpm.newsletter.qrt.editoriale.2014_10_23&Idtrack=d689060397797fee066e6d6f66bc1396